Mare, sole e matite colorate per le persone con disagi psichici
Crotone  29/07/2010
Mare, sole e matite colorate per le persone con disagi psichici

Enrica Tancioni

Regalare una sede all’associazione AttivaMente, l’associazione senza scopo di lucro che dal 2007 si occupa delle persone con disagi psichici. E’ questa l’intenzione dell’assessore comunale alla Cultura, Silvano Cavarretta che ha preso un impegno per “donare” un edificio locali ai volontari dell’associazione costituita da famigliari e da personale del settore della riabilitazione. Promessa emersa nel corso della conferenza stampa per la presentazione di un progetto rivolto ai ragazzi dell’associazione.
Un progetto che prevede assistenza per due giorni alla settimana fino al 10 settembre. Per godere del mare e del sole di Crotone e per integrarsi con la società. Sono questi gli obiettivi portati avanti dal protocollo d’intesa siglato dall’associazione con l’amministrazione comunale e l’Azienda sanitaria provinciale di Crotone per l’assistenza di persone con disagi psichici. Protocollo che prevede l’assistenza di dieci persone con questo tipo di disturbi, quell’assistenza garantita nella stagione invernale dal Centro di salute mentale di Crotone. ‹‹Durante l’inverno le famiglie possono usufruire dei servizi del Csm – ha detto Antonella Gallo, presidente dell’associazione – ma in occasione della stagione estiva e quindi dei periodi di ferie di cui gli operatori socio-sanitari devono godere, il centro rimane chiuso. Ci siamo quindi interrogati sulla tipologia di vacanza che avremmo potuto offrire ai nostri cari››. Sì, perché Antonella conosce bene i disagi relativi all’integrazione delle persone con disturbi psichici, dal momento che da tempo segue un familiare affetto da questi problemi. Così con il contributo dell’amministrazione comunale e degli assessorati alle Politiche sociali e alla Cultura, i dieci ragazzi del progetto potranno usufruire delle stanze del Museo del mito e del mare e della spiaggia del lido adiacente. ‹‹Abbiamo pensato di dare questa struttura - ha dichiarato Silvano Cavarretta – perché ci sembrava opportuno fare uscire i ragazzi dal normale contesto del Centro di salute mentale, dove ogni giorno si relazionano con medici e operatori del settore. Fino a settembre queste persone, che sono una grande ricchezza di cui l’intera cittadinanza dovrebbe godere, potranno relazionarsi con un ambiente diverso››. I ragazzi potranno quindi esprimere il proprio mondo interiore tramite disegni e numerose attività ricreative, il tutto grazie all’assistenza fornita dai volontari dell’associazione. Volontari che a titolo gratuito presteranno la propria professionalità per garantire assistenza e cure ai ragazzi che vivono gravi disagi.
Nel corso delle giornate i dieci partecipanti potranno esprimersi liberamente con disegni, sculture e diverse attività ricreative. Per Filippo Esposito, assessore comunale alle Politiche sociali, ‹‹l’iniziativa rientra in una programmazione unitaria che mira a porre al centro del dibattito sociale della città le persone diversamente abili e gli individui con disturbi psichici. Una programmazione – ha proseguito Esposito – che ha creato nella provincia crotonese diversi centri diurni, centri di aggregazione e ludoteche››. Per il momento l’unica difficoltà del progetto è l’assenza di un mezzo di trasporto. Causa lungaggini burocratiche. Lungaggini che potrebbero essere risolte nel giro di una settimana, dal momento che l’amministrazione si è dimostrata disponibile a fornire eventuali mezzi di trasporto che possano portare i ragazzi dell’associazione presso le sale del Museo del mito e del mare. E regalare loro un’estate indimenticabile che i familiari, come ha confermato Antonella Gallo, ‹‹cercano di programmare da almeno tre anni››.
 




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