Roma  04/04/2008
15 anni per diagnosticare la "febbre familiare"



La Febbre Mediterranea Familiare (Fmf) e’ una malattia genetica ’misteriosa’, che di solito viene diagnosticata in 15 anni e che pur non essendo frequente nel nostro paese non e’ ancora inserita fra le malattie rare. Di questa e di altre patologie infiammatorie di origine genetica si parlera’ da oggi all’8 aprile a Roma durante il quinto congresso internazionale.
 ’’La Febbre Mediterranea Familiare e’ una misteriosa malattia legata al sistema dell’immunita’ innata che e’ regolato strettamente dal sistema genetico - afferma Giovanni Gasbarrini, direttore dell’Istituto di Medicina Interna dell’Universita’ Cattolica di Roma - il congresso e’ dedicato a tutte le Malattie Autoinfiammatorie e alle conseguenze sull’organismo, mi riferisco a quelle che interessano gli occhi, la pelle, le articolazioni, l’intestino e cosi’ via. Ma abbiamo fortemente voluto questo congresso su un tema abbastanza misterioso della Clinica Medica che sta emergendo sempre di piu’ per la sua ricaduta sul medico pratico e soprattutto sul Paziente che, se non adeguatamente curato, rischia di soffrire per anni di questa malattia’’.
In Italia mancano dati ufficiali sul numero di malati di Fmf, inoltre mancano dati epidemiologici sulla eventuale diversa prevalenza nelle regioni italiane e non e’ possibile stabilire con precisione se, nella popolazione italiana, ci sia la prevalenza di una particolare mutazione. A tale scopo e’ stato creato un Registro della Febbre Mediterranea Familiare. L’unico centro nel nostro paese specializzato in questa malattia si trova a Roma, all’interno del policlinico Gemelli. (ANSAmed).




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