Reggio Calabria  08/03/2010
Coordinemento donne Fials, questa mattina la presentazione

Natia Malaspina

Donne lavoratrici protagoniste dell’incontro odierno, indetto dalla Fials, nella sala “Spinelli” degli ospedali Riuniti di Reggio Calabria per presentare la nascita del Coordinamento Donne del sindacato autonomo della sanità e l’attivazione di uno sportello informativo dedicato alla tutela delle lavoratrici e a chi si avvicina al mondo del lavoro. «In una società in cui l’affermazione dei diritti diviene sempre più difficile, l’iniziativa del sindacato - ha esordito il segretario provinciale Fials, Bruno Ferraro - vuole essere da stimolo trainante per tutte le donne che subiscono discriminazioni e angherie sul posto di lavoro».
«L’emancipazione femminile è sicuramente uno dei risultati più belli del ‘900. Proprio il maggior peso sociale conquistato dalle donne è stato uno dei più importanti fattori di progresso dell’ultimo secolo, ma è anche una delle più grandi speranze per un futuro di pace e di equità». Sono le parole di Rita Levi Montalcini ricordate dall’assessore comunale alle Politiche Sociali, Tilde Minasi, sottolineando come «la donna, ancora oggi, non riesce a conciliare lavoro e famiglia. È costretta a scegliere e questo non è possibile in una società che guarda al futuro». A fargli eco anche la delegata alle Pari Opportunità del Comune, Giovanna Cusumano secondo cui «bisogna impegnarsi affinchè ci siano politiche occupazionali serie da parte di tutti».
Parla del ruolo delle donne-medico il presidente della Commissione P.O. dell’Asp 5, Anna Danaro, ricordando l’importanza del «fare rete ed essere solidali riconoscendo qualità, capacità e meriti nelle altre donne solo così sarà l’8 marzo tutti giorni».
A fare una breve ricostruzione di ciò che le donne hanno fatto e conquistato fino ad oggi, Angela Trunfio, infermiera dell’Azienda ospedaliera: «La maggior parte del nostro personale è donna, ricoprono ruoli che prima erano impensabili». Un excursus, quello della Trunfio, che va oltre l’Azienda ospedaliera. Passi da gigante anche «nell’arma, esercito, volontari. Donne tra la gente e per la gente come nel caso della Croce Rossa. Donne in carriera: giudici o magistrati capaci di lottare per combattere la criminalità organizzata. Nelle imprese e nel mondo politico. Donne con talenti naturali che si prendono grandi rivincite».
«Lo sportello, situato all’interno del nosocomio - ha concluso Ferraro - è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12. Oppure all’indirizzo di posta elettronica: coordinamento_fials@alice.it».
 




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