Crotone, un poliambulatorio per la Lilt
Crotone  09/03/2010
Crotone, un poliambulatorio per la Lilt

Enrica Tancioni

Tre attività in un unico locale per incentivare la prevenzione per i tumori femminili. È il poliambulatorio della sezione crotonese della Lilt, costato oltre 200mila euro, e inaugurato ieri pomeriggio alla presenza del sindaco di Crotone Peppino Vallone, del presidente del consiglio provinciale Benedetto Proto, e di Don Franco Lonetti che ha benedetto i locali della struttura.
Un poliambulatorio, quello della Lilt, associazione già presente sul territorio pitagorico dal 1996, che intende promuovere la prevenzione. E con tre diversi ambulatori, come conferma Carla Cortese, presidentessa della sezione locale della Lega italiana per la lotta contro i tumori: “ Abbiamo pensato di attivare un ambulatorio psico-oncologico per aiutare e sostenere le famiglie e i malati di tumore. Questo sarà attivo da subito una volta a settimana con la psicologa Mariella Vulcano. C’è inoltre un ambulatorio ginecologico rivolto alle donne operate di tumore alla mammella che necessitano di controlli periodici e infine un ambulatorio per le visite senologiche”.
Il poliambulatorio, dedicato ad Adriana Capoano, ex vice-presidente dell’associazione venuta a mancare a causa di una patologia neoplastica, si pone quindi come un autentico centro di prevenzione oncologica. Rivolto alle donne. Non a caso la struttura è stata inaugurata in occasione della ricorrenza della festa delle donne: “Siamo stati sempre molto attenti alla salute femminile – continua Carla Cortese – infatti siamo da sempre i promotori della manifestazione “Il nastro rosa”. E oggi siamo riusciti finalmente a creare una struttura che possa aiutare le donne”. Inoltre proprio ieri 8 marzo ha preso il via la campagna “Alimentiamo la prevenzione. Per sconfiggere il cancro parti dall’8 marzo”, una campagna che si inserisce nell’attività di prevenzione dei tumori femminili. L’ambulatorio, sito in via Botteghelle 176, è stato finanziato da fondi regionali, come conferma la stessa presidentessa dell’associazione: “La sezione di Crotone nel corso degli anni ha messo da parte una somma considerevole grazie alla quale è riuscita a realizzare questo ambulatorio”.
Le sale interessate dalla prevenzione sono allora tre e potranno servirsi di un ecografo di ultima generazione grazie al quale verranno effettuare visite ed esami. Questi saranno a pagamento, non avranno tuttavia i costi delle strutture private, ma avranno un costo minimo che servirà a coprire le spese della stessa struttura. Il personale medico sanitario presterà la propria professionalità all’interno degli ambulatori, ma al momento non si conosce il numero esatto di medici, infermieri ed ostetriche che potranno effettuare prestazioni. Si aspetta infatti di conoscere l’utenza e il numero di donne che sceglierà la struttura come ambulatorio diagnostico e di prevenzione.
Ed è proprio la prevenzione la parola d’ordine per la Lilt di Crotone. Perché nella settimana dal 14 al 21 marzo i volontari dell’associazione distribuiranno il “kit della salute”, ovvero un “kit” composto da una bottiglia di olio d’oliva, una guida sui corretti stili di vita, la brochure “Il futuro nel tuo respiro. Mamme libere dal fumo”. Senza tuttavia dimenticare le campagne di comunicazione per la buona alimentazione che la sezione locale della Lega italiana per la lotta contro i tumori sta portando avanti con Slow Food all’interno delle scuole della provincia di Crotone.


 




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