Federfarma: "Loiero ostaggio del suo Direttore generale". Saltato il tavolo della farmaceutica
Catanzaro  08/03/2010
Federfarma: "Loiero ostaggio del suo Direttore generale". Saltato il tavolo della farmaceutica



Nonostante i buoni auspici del Presidente Loiero, diffusi da una esplicita dichiarazione dell’On. Principe, il tavolo della farmaceutica, aperto per evitare i pericolosissimi danni alla salute dei cittadini derivanti dall’attuazione della Delibera n.81 del 10 febbraio 2010, è miseramente fallito.
Ha prevalso la testardaggine e l’arroganza del Direttore Generale, Dott. Andrea Guerzoni, che ancora prima di sedersi diffondeva la sua volontà di non accettare alcuna proposta fatta dai farmacisti e dagli altri componenti della filiera del farmaco.
In questo modo, i Cittadini, grazie al sottile congegno ad orologeria ideato dalla Giunta Loiero, subito dopo le elezioni, saranno costretti a ritirare i farmaci più urgenti presso i pochissimi centri delle ASP (2 o 3 per Provincia contro le 760 farmacie capillarmente dislocate sul territorio regionale). Centri aperti 3 o 4 ore al giorno dal lunedì al venerdì.
In tutte le altre Regioni, ben più attrezzate della nostra, dopo aver verificato il fallimento della distribuzione diretta, si è scelto di distribuire tramite le farmacie evidenziando che
• (Giunta Regionale Piemonte – Accordo con le farmacie con decorrenza 1 marzo 2010)
“Risulta, peraltro, giustificato programmare fin d’ora alcuni interventi che contrastino l’attuale tendenza alla crescita dei consumi farmaceutici territoriali, così da mantenere, per l’anno in corso, la spesa farmaceutica regionale entro i tetti di legge”.
• (Giunta Regionale Lombardia – Accordo con le farmacie novembre 2009-ottobre 2011)
“Nel nuovo accordo va rilevata l’importanza del rinnovato impegno ad adottare una lista unica regionale dei farmaci in Distribuzione Per Conto (DPC), onde consentire la libera circolazione sul territorio regionale dell’assistito e l’adozione di regole prescrittive, erogative e di controllo delle ricette dei farmaci in DPC, secondo procedure uniche e condivise tra tutte le ASL”.
Al fine di evitare i soliti rimbalzi di cifre e responsabilità si riporta la proposta fatta dalla Federfarma Calabria e consegnata al tavolo della farmaceutica:
attivazione del protocollo che prevede notevoli risparmi per le ASP della Calabria, senza alcun impegno economico ed organizzativo da parte della Regione Calabria, e disponibilità ad adottare l’accordo Piemonte quando la stessa Regione, organizzatasi per l’acquisto dei farmaci, dovesse intravedere ulteriori economie.
Appare infatti incredibile che la Giunta Regionale inseguendo futuri, improbabili, risparmi abbia sino ad ora rinunciato a risparmiare almeno 25 Milioni di Euro non applicando il Protocollo d’Intesa proposto da più anni da Federfarma Calabria, dalle Aziende Produttrici di Generici e dai Distributori Intermedi.
Non si può permettere di far pagare ai cittadini le inefficienze e gli sprechi di una amministrazione regionale che ha avuto gli onori della cronaca solo per le morti in ospedale e per i dispersi dell’Istituto Papa Giovanni di Serra d’Aiello ed una menzione particolare della Corte dei Conti per la gestione della Fondazione Tommaso Campanella.
Il Direttore Guerzoni si rifiuta di fornire qualsiasi dettaglio sui reali costi dell’organizzazione della distribuzione diretta da parte delle ASP, limitandosi a sbandierare sconti inesistenti per la gran parte dei farmaci di cui si parla e fantomatici punti di “consegna il più vicino possibile al domicilio del paziente” dimostrando così di non conoscere affatto la portata della delibera adottata.
Il risultato di questa operazione è scontato: si spenderà di più e si priveranno i cittadini dell’unico servizio sanitario ancora comparabile con quello offerto dalle altre regioni con l’unico obiettivo di precostituirsi un improbabile alibi alle future contestazioni della Corte dei Conti per i risparmi non conseguiti cercando di ribaltare le responsabilità sulle ASP.
Per denunciare l’attentato alla salute pubblica che la Giunta Loiero ha congegnato a danno degli ammalati più gravi e bisognosi di cure le farmacie della Calabria resteranno chiuse per tutta la giornata di martedì 16 marzo prossimo.




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