Cosenza 08/02/2010
Cosenza: 79mila euro per i bambini di Haiti
Nadia Velardo
Cosenza mostra il suo cuore grande e altruista. Ha raggiunto quota 79mila euro la raccolta fondi promossa dal Comune della città bruzia e dalla sezione locale dell´Unicef. Palazzo dei Bruzi ha raggiunto la cifra di 60mila euro. I dipendenti comunali hanno contribuito facendosi trattenere una parte dello stipendio di gennaio. Altri 19mila euro sono stati raccolti grazie ai cittadini nell´apposito stand allestito in piazza XI settembre. Diverse dosi di vaccino sono già realtà per i bambini dell´isola caraibica, colpita dal disastroso sisma dello scorso 12 gennaio. Ma la raccolta prosegue. Si cerca di fare ancora di più, perché la generosità non conosce confini. I ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado potranno dare il loro contributo, attraverso dei salvadanai distribuiti nei vari istituti cosentini. E anche diverse aziende private e uffici pubblici hanno messo in atto raccolte. Ogni cittadino che intende donare, anche una piccola somma, consapevole che basta meno del costo di un caffè per vaccinare un bambino di Haiti, può ancora recarsi presso la sede cosentina dell´Unicef, presente nella “Città dei ragazzi”, in via Panebianco. Il sindaco di Cosenza, nella conferenza stampa di presentazione del progetto, si era dichiarato convinto e ottimista in una risposta favorevole dei suoi cittadini. E i cosentini non hanno deluso le aspettative. Ma si continua. Si può fare ancora di più per questa terra scossa, disseminata di morte, macerie e una miseria presente già prima del sisma, che ha completamente messo a nudo la debolezza del paese più povero delle Americhe. Fino ad oggi l´Unicef ha inviato e distribuito aiuti per 250mila bambini. Lo scorso 2 febbraio è partita la campagna di vaccinazione anti morbillo, difterite, rosolia, pertosse e tetano, organizzata dall´Unicef in collaborazione con l´OMS e con il ministero della Sanità di Haiti. La vaccinazione è partita da circa 180mila bimbi di età compresa tra le sei settimane e i sette anni, che vivono nei campi sfollati e negli insediamenti temporanei. L´intervento di vaccinazione dovrà essere esteso a tutta la popolazione infantile delle aree colpite dal terremoto, con l´obiettivo di vaccinare 700mila bambini sotto i sette anni. Cosenza può continuare a fare la sua parte.
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