Locri (RC) 05/02/2010
L’Avis e l’Arma dei Carabinieri alleate nella promozione della donazione del sangue
L’AVIS provinciale di Reggio Calabria e la sezione comunale di Locri hanno voluto lanciare una significativa campagna di coinvolgimento delle compagnie dei carabinieri presenti sul territorio della Locride. In pochi giorni, grazie alla disponibilità ed alla grande sensibilità del tenente colonnello Valerio Giardina, comandante del gruppo territoriale di Locri, è stata organizzata una sostanziosa raccolta del prezioso liquido presso il locale Centro Trasfusionale dell’Ospedale di Locri. Una raccolta che, sviluppata su più giornate, sta già portando i suoi frutti in termini di sacche di sangue raccolte, visto che sono decine i carabinieri che si sono sottoposti e si sottoporranno ai prelievi. La campagna è il frutto dell’attività divulgativa che in occasione di una recente giornata informativa dell’AVIS provinciale, con la regia della dinamica vice-presidente della sezione comunale di Locri, Marina Leone, è stata organizzata in maniera itinerante nelle compagnie di Roccella Ionica, diretta dal capitano Vincenzo Giglio, di Locri, diretta dal maggiore Ciro Niglio, e di Bianco, diretta dal capitano Andrea Caputo.
Nel corso degli incontri il segretario dell’AVIS provinciale Enzo Romeo, accompagnato dalla stessa Marina Leone, ha catturato l’attenzione dei carabinieri presenti, invintandoli, con un richiamo forte e sentito, a fare di questo gesto semplice, ma importante, un appuntamento periodico. Un gesto che non ha bisogno di conoscere il volto, il corpo, l’espressione di dolore o il sorriso dell’altro, non ha bisogno di conoscerne il colore della pelle o il sesso, diventa l’espressione più alta della solidarietà umana. Tutto acquista però il suo significato più profondo quando viene vissuto non solo come sentimento prima e gesto dopo di solidarietà verso chi ha bisogno, ma quando diventa anche occasione di impegno civico, quando rientra nel bagaglio ideale di ogni buon cittadino. Significati e valori che l’AVIS porta avanti da decenni, forte di una diffusione sul territorio che ne fa la principale organizzazione di volontariato del settore in Italia, e che le sezioni provinciale e comunale di Locri hanno voluto ricordare in queste festività insieme all’arma dei Carabinieri. Nel rinnovare gli auguri a tutti i donatori periodici, che con grande senso di responsabilità si recano durante l’anno presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale di Locri per contribuire all’indispensabile raccolta, il presidente dell’AVIS comunale di Locri, Enzo Schirripa, ha voluto evidenziare il senso dell’iniziativa: «la scelta di intensificare la raccolta di sangue, grazie al personale delle compagnie dei carabinieri della Locride, non è casuale, ma è il modo migliore per dare concreta attuazione a quei valori di solidarietà e responsabilità civica in cui crediamo, in un momento in cui aumenta la domanda di questo prezioso ed insostituibile liquido».
Nel corso degli incontri il segretario dell’AVIS provinciale Enzo Romeo, accompagnato dalla stessa Marina Leone, ha catturato l’attenzione dei carabinieri presenti, invintandoli, con un richiamo forte e sentito, a fare di questo gesto semplice, ma importante, un appuntamento periodico. Un gesto che non ha bisogno di conoscere il volto, il corpo, l’espressione di dolore o il sorriso dell’altro, non ha bisogno di conoscerne il colore della pelle o il sesso, diventa l’espressione più alta della solidarietà umana. Tutto acquista però il suo significato più profondo quando viene vissuto non solo come sentimento prima e gesto dopo di solidarietà verso chi ha bisogno, ma quando diventa anche occasione di impegno civico, quando rientra nel bagaglio ideale di ogni buon cittadino. Significati e valori che l’AVIS porta avanti da decenni, forte di una diffusione sul territorio che ne fa la principale organizzazione di volontariato del settore in Italia, e che le sezioni provinciale e comunale di Locri hanno voluto ricordare in queste festività insieme all’arma dei Carabinieri. Nel rinnovare gli auguri a tutti i donatori periodici, che con grande senso di responsabilità si recano durante l’anno presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale di Locri per contribuire all’indispensabile raccolta, il presidente dell’AVIS comunale di Locri, Enzo Schirripa, ha voluto evidenziare il senso dell’iniziativa: «la scelta di intensificare la raccolta di sangue, grazie al personale delle compagnie dei carabinieri della Locride, non è casuale, ma è il modo migliore per dare concreta attuazione a quei valori di solidarietà e responsabilità civica in cui crediamo, in un momento in cui aumenta la domanda di questo prezioso ed insostituibile liquido».
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