Catanzaro 05/02/2010
Test rubati all’Università , incercettazioni ancora da trascrivere
Antonella Scalzi
Non è ancora stato svelato cosa esattamente contengano le due conversazioni intercettate in carcere e che hanno come protagonista Valter Mancuso, uno dei due uomini imputati per furto nell’inchiesta sulla presunta manomissione dei plichi contenenti i test per l’ammissione a facoltà a numero chiuso dell’Università “Magna Graecia” del capoluogo di regione e già condannato, con il rito abbreviato, a tre anni di reclusione, all’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni ed al risarcimento di venticinque mila euro all’Università che in questa vicenda è, ovviamente, parte lesa. Nell’ambito del giudizio immediato a carico di Antonio Cuteri, assistente tecnico dell’Università, addetto alle aule di Medicina, oggi avrebbe dovuto essere nominato il perito che dovrà trascrivere quei colloqui per la loro ammissione agli atti, richiesta dal pubblico ministero, Paolo Petrolo. Questo, però, non è avvenuto a causa della diversa composizione del collegio penale del Tribunale che ha reso necessario il rinvio al prossimo 24 marzo. Insomma, perché sia svelato il contenuto di intercettazioni che potrebbero aggiungere un altro tassello alla vicenda bisognerà ancora attendere quali due mesi. In ogni caso, nelle conversazioni parla Mancuso, impiegato come addetto alla manutenzione delle aule universitarie, che, in fase di indagini, coinvolse proprio l’altro imputato difeso dal collegio difensivo composto dagli avvocati Saverio Loiero e Wanda Bisonti.
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