Emergenza ambientale, le associazioni protestano
Crotone  24/11/2009
Emergenza ambientale, le associazioni protestano

Enrica Tancioni

Cetraro, Crotone, Amantea, Cerchiara sono solo quattro dei siti altamente inquinati della nostra regione. Siti che hanno pagata e che continuano a pagare a caro prezzo attività illecite legate allo smaltimento dei rifiuti. Così ieri mattina alle 9 numerose associazioni ambientaliste e comitati spontanei hanno deciso di protestare davanti gli uffici territoriali delle 5 province calabresi. Accade anche a Crotone, dove il “Movimento terra, aria, acqua e libertà” è stato il capofila del sit-in di protesta contro l’emergenza ambientale calabrese e crotonese La manifestazione, nata per richiamare l’attenzione del Governo centrale e delle istituzioni locali, ha visto la partecipazione di numerose persone, tra questi gli studenti delle scuole poste sotto sequestro da parte della Procura della Repubblica di Crotone e i volontari di associazioni che hanno chiesto a grande voce chiarezza sulla vicenda dell’ex Pertusola e azioni concrete volte a bonificare il sito industriale.
L’iniziativa è stata inserita nel percorso di mobilitazione che porterà le associazioni ad aderire al Forum regionale dei “Movimenti sull’emergenza ambientale il Calabria” il 6 dicembre a Lamezia Terme. Perché è nata l’esigenza di unire le forze per difendere la salute, l’ambiente e il territorio calabrese.




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