20 milioni di italiani russano
  06/03/2008
20 milioni di italiani russano



Per far tacere il partner che russa le provano tutte: dal verso del gatto allo schiocco delle dita, fino ai calci e alle gomitate. Ma se nemmeno le maniere forti funzionano, c’e’ chi non si rassegna e relega il compagno nell’altra stanza. Quando l’’insonnia d’amore’ e’ colpa dei rumori molesti prodotti dall’altro, la coppia rischia di scoppiare. Tanto che oltre il 10% dei quasi 20 milioni di russatori italiani e’ costretto a separare i letti. Lo rivela un’indagine condotta da Gfk Eurisko su un campione rappresentativo della popolazione del Belpaese, presentata oggi a Milano insieme alla ’National Sleeping Night’ promossa dai cerottini nasali RespiraBene*. Un’iniziativa in programma il 29 marzo in 10 citta’ della Penisola. La ricerca calcola che lungo lo Stivale si russa dappertutto, senza particolari distinzioni geografiche. E’ russatore il 40% dei connazionali (19 milioni e 600 mila), mentre le vittime del rumore notturno altrui sono il 27% della popolazione: 13 milioni di persone che rischiano notti in bianco. E se il russatore tipo e’ uomo over 45, il problema si tinge di rosa: il 56% dei russatori e’ maschio, ma il 44% appartiene al gentil sesso. Lo studio svela inoltre l’esistenza di vere e proprie famiglie di russatori - dove lui, lei e talvolta anche un altro parente russano (31%) - e di ’super vittime’ del russare, dove oltre al partner russa anche un altro componente della famiglia. Il dramma riguarda 2 milioni e 400 mila italiani. Ma quando si russa? L’81% non lo fa tutte le notti, ma solo se e’ molto stanco, se ha esagerato a tavola e quando e’ raffreddato o allergico. Tra i piu’ fastidiosi sotto le lenzuola ci sono imprenditori e liberi professionisti da un lato (15% dei russatori) e pensionati (24%) dall’altro. Meno rappresentate, al contrario, le categorie di studenti e casalinghe.

La fotografia Gfk Eurisko - descritta dal sociologo Remo Lucchi, amministratore delegato dell’istituto - divide i russatori in consapevoli, deproblematizzati (che non risentono particolarmente del loro disturbo) ed egoisti. Le vittime si spaccano invece tra intolleranti, infastidite, tolleranti e indifferenti (per lo piu’ maschi). Identikit dei vari ’esemplari’ alla mano, l’incontro piu’ sfortunato - cioe’ piu’ a rischio di liti e rancori del caso - sembra essere quello tra il russatore consapevole e la vittima intollerante. Il primo capisce di essere molesto e si sente in colpa, la seconda vuole dormire e non tollera interferenze nel suo rapporto con Morfeo. La meta’ di chi russa, poi, sa come lo fa e due russatori su tre azzardano precise metafore, ammettendo di assomigliare a una motosega, a un treno o a un trattore. O a un orso oppure a un leone. Con buona pace delle vittime insonni. Le soluzioni per ritrovare la pace? Il 61% dei russatori e il 72% delle vittime citano almeno una tecnica per smettere o far smettere di russare: dai metodi delicati (il 33% schiocca le dita e il 9% fa finta di chiamare un gatto) a quelli piu’ decisi (il 14% strattona o addirittura tira calci e gomitate). Ma solo il 21% dei russatori e il 19% delle vittime dichiarano di avere adottato un rimedio per cercare di risolvere il problema (in genere prestano attenzione alla posizione assunta nel letto durante la notte), e il 76% e 78% rispettivamente confessano di non fare proprio nulla. Niente di piu’ sbagliato, assicura l’esperto. Il russamento subentra infatti quando il naso e’ chiuso e si respira dalla bocca. Ma "ispirare dal naso ha diversi vantaggi - ricorda infatti Luigi Ferini Strambi, responsabile del Centro di medicina del sonno dell’ospedale San Raffaele di Milano - Le vie respiratorie inferiori ricevono un’adeguata quantita’ e qualita’ di aria". Purificata e riscaldata dal passaggio nel naso, sottolinea.

Per passare dalla teoria alla pratica, dunque, il 29 marzo si celebrera’ il ’National Sleeping Night’ in occasione del passaggio all’ora legale che rubera’ agli italiani un’ora di sonno. A Milano, Torino, Bologna, Roma, Firenze, Rimini, Trieste, Bari, Reggio Calabria e Catania la campagna di sensibilizzazione visitera’ le vie del centro, offrendo ai cittadini speciali kit per la buona notte: una mascherina anti-luce per gli occhi, un pot-pourri per profumare l’ambiente e cerottini nasali. Ma anche buoni consigli per dormire bene e russare meno. In particolare, sono 5 le regole d’oro per notti silenziose e in pace col partner: 1) Stare leggeri a cena; 2) Non fumare, e nemmeno bere alcolici o bevande stimolanti prima di coricarsi; 3) Non dormire supini. Questa posizione non facilita la respirazione e rischia di far russare di piu’; 4) Controllare l’altezza del cuscino. Utilizzare un guanciale ne’ troppo alto ne’ troppo basso, e possibilmente con un incavo perche’ la testa sia appoggiata al meglio; 5) Tenere il naso aperto e non respirare dalla bocca. Il naso chiuso di notte e’ una delle cause piu’ comuni del russare. (Adnkronos)





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